La terra di questa località è adattissima alla coltura della vite e la tradizione contadina è antichissima; fra i resti di una fattoria etrusco-romana sono state ritrovate le celle vinarie perfettamente orientate secondo i dettami di una scienza enologica già alora esistente.
Generazione dopo generazione, la tradizione si è andata affinando nei secoli, selezionando, scartando e impiantando i vitigni e curando i processi di vinificazione con pignoleria maniacale.
Il risultato? Vini eccezionali di grande carattere e ormai famosi in tutto il mondo come il "Nobile di Montepulciano", il primo vino italiano a potersi fregiare del marchio D.O.C.G..
Viene custodito gelosamente nelle stupende cantine storiche proprio nella città dove prende il nome. Ma le colline di Chianciano costituiscono anche un ambiente perfetto per la coltivazione di ulivi.
La raccolta degli ulivi è eseguita ancora a mano così, da decenni ormai, centinaia di contadini si riversano nei campi per raccogliere o "brucare" le olive. Parliamo di olio extra vergine di oliva, prodotto interamente con olive locali.
La lavorazione è con macine di pietra dove è possibile degustare l'olio appena fatto, su una fetta di pane toscano, insaporito di aglio e di sale per una golosissima bruschetta.
Pane, olio, vino toscano è il dono più prezioso che Chianciano vi presenta. |